Come riprendere il controllo della mente in 8 passi

Come riprendere il controllo della mente in 8 passi

Noi viviamo in un mondo pieno di condizionamenti. Il fatto di vivere in società, interagendo con altre persone, informandoci, studiando e il lavorando, sono tutte cose che ci portano, inevitabilmente, a subire in modo più o meno forte e più o meno palese le influenze altrui.

Ci influenzano i genitori, gli insegnanti, gli amici, i colleghi, i datori di lavoro, i partner, i familiari, i figli. Queste influenze possono raggrupparsi in due macro-aree:

  • Positive, che ci fanno crescere, migliorare, eccellere;
  • Negative, che ci fanno regredire, peggiorare, crollare.

È ovvio che non si può vivere al di fuori della società, a meno che non si voglia fare l’eremita in un monastero sperduto nel nulla. Perciò bisogna individuare una strategia per avere più influenze positive che negative, ma soprattutto per mantenere la nostra mente più reattiva, libera e giovane.

Ecco una lista di comportamenti utili per raggiungere questo obiettivo:

1. Lascia andare le cose che non ti servono più:

siamo pieni di abitudini, idee, persone e cose a cui siamo legati, anche quando queste risultano dannose per il nostro equilibrio vitale. È importante riconoscerle e, all’occorrenza, allontanarle da noi, prima che danneggino la nostra esistenza;

2. Ritaglia del tempo per te stesso:

come conseguenza del primo punto, spesso disperdiamo tempo ed energie a fare quello che ci dicono gli altri, senza mai pensare a quello che desideriamo veramente. È salutare il riappropriarsi di momenti da dedicare unicamente a noi stessi, dove facciamo quello che fa bene al nostro io e non quello che vogliono gli altri;

3. Impara ad apprezzare quello che ti distingue dagli altri:

il conformismo, nella società, è diventato una vera piaga. Quasi tutti, per sentirsi accettati, tendono a riprodurre quello che gli altri dicono sia giusto. Avete mai sentito la frase “Ehhh, da che mondo e mondo si fa così”? Ecco, dovete scappare da affermazioni come questa, che sono la fine dell’iniziativa, della creatività, dell’unicità. Nella vita, e soprattutto nel lavoro, è la diversità che fa la differenza. Perciò impara ad apprezzare le tue imperfezioni (o quello che gli altri dicono sia imperfetto in te) mentre sono le tue specifiche peculiarità, e sii fiero di averle;

4. Pensa positivo:

qual è la qualità dei tuoi pensieri? Usi troppo spesso espressioni come “C'e' la crisi” oppure “Poteva andare peggio” o anche “E' difficile” ! Impara a riprogettare anche il modo in cui dici le cose, perché è espressione tangibile di quello che hai in testa. Esistono numerosi studi che hanno verificato quanto le persone ottimiste ottengano risultati sempre migliori dei pessimisti;

5. Crea abitudini funzionali:

è importante mantenere quanto più equilibrata possibile la nostra vita. Dormire il numero di ore giuste, mangiare cibo sano, prendersi del tempo per le proprie passioni e stare con la propria famiglia. Sono tutte cose che ci rendono molto più efficaci e produttivi quando siamo a lavoro. Sembra un controsenso, ma il ritagliare il giusto spazio per la propria vita personale rende molto più appagante e stimolante quella professionale;

6. Agisci:

smettila di pensare! Puoi immaginare mille e mille volte il progetto più bello, ma non esisterà nulla fino a quando non muoverai il primo passo o poggerai la prima pietra. La mente è il luogo dove vengono concepite le cose, ma è nel mondo reale che queste nascono e si sviluppano concretamente. Se no parliamo solo di aria fritta;

7. Dai priorità a quello che è importante per te:

è giunto il momento di essere un po’ egoisti. Ci insegnano che dobbiamo dare spazio agli altri, ma a noi chi ci pensa? Se vuoi che i tuoi progetti, le tue idee e i tuoi sogni si realizzino, devi metterli in primo piano tra le tue priorità. Questo non vuol dire diventare menefreghisti rispetto alle necessità altrui, ma significa creare una scala d’importanza per i nostri sforzi. Prima verranno le cose cruciali, necessarie a realizzare quello che vogliamo, poi faremo ( sempre bene ) anche il resto;

8. Sii selettivo nei tuoi mezzi di comunicazione e informazione:

nell’era digitale siamo letteralmente bombardati da mille informazioni, troppo spesso manipolate. Spegni la televisione, non ci troverai nulla di utile e spesso ti porterà solo paura, ansia e cattivi pensieri. Dedicati ad utilizzare solo canali che ti mettano in contatto con persone, pensieri, progetti e idee positive e stimolanti. Crea la tua rete informativa, ritagliala su tua misura e usa sempre e solo questa.

Questi sono gli otto passi che reputiamo importanti per ripulire e rinfrescare la tua mente, requisito essenziale per vivere al meglio e cogliere i successi che desideri nella tua attività.

Giuseppe e Alberto Massaiu

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