Riflessioni su gestione manageriale ed etica medica nello studio dentistico

Riflessioni su gestione manageriale ed etica medica nello studio dentistico

Spesso ospitiamo nel nostro blog i pensieri di autori che giudichiamo utili allo sviluppo di idee e principi positivi. Spesso mi è capitato di scrivere su temi non clinici quali l'approccio mentale che deve avere un titolare o un collaboratore (come questo articolo).

Sono del parere che la gestione di un moderno studio dentistico non si possa improvvisare. Questo proprio in ragione di offrire il miglior servizio possibile al paziente. Uno studio non amministrato bene, non organizzato o strutturato, offrirà servizi mediocri o peggio. Questo fatto andrà a danno della salute delle persone che ci chiedono aiuto.

Per garantire qualità, aggiornamento, estetica sono necessarie risorse economiche. Senza queste non è possibile fare nulla. Perciò bisogna trovare il giusto equilibrio tra l'interesse del paziente e l'interesse dello studio. Una formula win-win dove vincono tutti, garantendo il proseguo di un servizio di eccellenza nel lungo periodo.

Ottenere tutto questo richiede grande energia, passione e dedizione, che io e tutto il mio staff spendiamo a piena mani giorno dopo giorno.

Mi sono ritrovato a parlare di questo tema anche con numerosi colleghi. La questione tra profitto, deontologia ed etica medico-professionale è un'annosa questione nella mia professione.

Per questo motivo ho trovato molto interessante questo articolo di Gabriele Vassura, odontoiatra come me, che affronta con grande lucidità, serietà e competenza un argomento spinoso e complesso come questo.

Piramide deontologica di Gabriele Vassura

In sintesi egli ha elaborato un concetto piramidale che mette al vertice il nostro interesse primario, ovvero la salute del paziente. Di seguito, come scaglioni che devono rispettare via via i precedenti, gli altri tasselli. Questi sono il suo comfort che possiamo garantirgli, l'estetica durante e dopo il trattamento, il suo risparmio e infine il nostro giusto profitto al netto di tutti i passaggi soprastanti.

Come dice bene Gabriele:

"Uno studio dentistico che non produce profitti è uno studio che non potrà garantire per troppo tempo prestazioni di eccellenza ai propri pazienti, contravvenendo in questo modo agli impegni che si assume nei primi quattro livelli della piramide".

Non avrei saputo esprimere meglio il concetto, che spero possa servire a tutti coloro che hanno pre-giudizi o paure su questo tema. Non è con il timore o con le critiche che si superano i problemi, ma con un approccio positivo e la giusta dose di impegno e vera etica.

Vi consiglio di leggere per intero il suo articolo: Piramide deontologica: trattato di pace tra etica e profitto

Sono sicuro che lo troverete di grande interesse e stimolo almeno quanto lo è stato per me.

Giuseppe Massaiu